Facebook Email
ultimo post

La lontananza del Corpo – La mia Pelle Urla

Miscele di linee. Come perturbazioni piango all'ammontare. Il tuo dare è il mio ricevere forse. Mai potrei scandire le parole che sento. Se l'amarezza è una vergogna, restiamo in piedi. Le parole sono silenziose all'avvenire. Il corpo è una distanza di pelle. Freme il cigno con ali spezzate. La porta è chiusa per non rompere entrate. Non è giusto forse sparire. A volte c'è il gusto di scoprire. Sua maestà indenne di vita. Attimi di riflessione. Sintomi di ragione. Agonie come spine riflesse. La mia pelle urla e non se ne vuole andare. [Luciana Cameli] Articoli Simili:Corpo [Foto di Bob Clarke] Non basta avere un corpo, bisogna saperlo usare. Tu, da donna coltivi la passione che taglia e ferisce. La tua carne è un insieme di pezzi intimi di passione e istinto. Io, felina ti osservo e ti desidero. Due donne sanno capire e unirsi. Quando tutto diventa seme, io alterno un [...]... Dal cielo. Ribelle è la mia Testa. Non voglio mangiare perchè posso essere dove tu credi di renderti colto. Allora avremo delle sostanze, delle circostanze che ci faranno prendere la strada del delitto, quella stessa perplessità che io voglio lodare, cantare, fino a sanguinare. Se le parole sono la nostra salvezza, io vengo lassù con te nel momento del bi-sogno. E sogno [...]... Poesie: Elmo La cute non ha più capelli. Sono rasata dal corpo al cervello. La testa si stacca come rami. E gli alberi ...
  • La lontananza del Corpo – La mia Pelle Urla

    Miscele di linee. Come perturbazioni piango all’ammontare. Il tuo dare è il mio ricevere forse. Mai potrei scandire le parole che sento. Se l’amarezza è una vergogna, restiamo in piedi. Le parole sono silenziose all’avvenire. Il corpo è una distanza di pelle. Freme il cigno con ali spezzate. La porta è chiusa per non rompere [...]

    Continua a leggere
  • Via dei Volsci X

      Ho una tale frenesia da far cadere un riccio. Appuntiti sono gli schemi che non prevedono di essere balordi. Sono li, i tappeti che non volano, quelli che non si fanno vedere, nemmeno dai colori. Ho sete, leggo, penso e bevo. Se fumo forse un battito al mio cuore lo darò. E’ tale ingiustizia [...]

    Continua a leggere
  • Cadono i cori e le marionette non parlano più

    In quel paese c’è posto per tutti e senza biglietto si può correre e passeggiare. Tutti si riconosceranno perchè molti fanno parte della stessa idiozia. Spinge il vento alla parentesi inversa e le scritture ora urlano al parlare. I cori sono caduti e il silenzio danneggia la stanza. Gravidanze macabre come danze. Voi siete i [...]

    Continua a leggere
  • Dal cielo. Ribelle è la mia Testa.

    Non voglio mangiare perchè posso essere dove tu credi di renderti colto. Allora avremo delle sostanze, delle circostanze che ci faranno prendere la strada del delitto, quella stessa perplessità che io voglio lodare, cantare, fino a sanguinare. Se le parole sono la nostra salvezza, io vengo lassù con te nel momento del bi-sogno. E sogno [...]

    Continua a leggere
  • Composizioni

    I fiori non hanno capelli. Non hanno appelli. E se tutto renderà vita il nulla. Accetteremo di farlo. Il mestiere, quella mistica realtà. Con crateri di rabbia. Oscilla rilassarsi di miti segni. Sentite liti. Ora devo andare. Non ho tempo di parlare. Unitevi a Voi. Come io farò con Me. Music by Donora “London” [Luciana [...]

    Continua a leggere
  • Poesia: Libera

    Non mi interessa sapere a chi doni il tuo corpo, io voglio la tua mente e quella deve essere solo Mia. Conta sapere quando ti lasci andare a me, sentirti viva solo con me, come sappiamo noi. Non mi interessa sapere a chi doni il tuo tocco, il tuo sguardo e le tue parole, io [...]

    Continua a leggere
  • Poesia: Capolavoro

    Sette versi in sette peccati. Sigarette a microonde. Ricevitori scontati. I capelli mordono mele. Appassiscono lancette. Armonia in prosa riposa in posa. Tutta l’aria che c’è è l’unico respiro. Pregiato il diffondersi. Martello in eccesso. Procurati semi. Coltiva la Voglia. Mi brucio. Il sale fa male. Vorrei arrotondare. Parassiti come iniezioni. I fiori non sono [...]

    Continua a leggere
  • Sogno un Mondo senza Distanze

    L’identità non si cura con nomi, etichette, immagini, lingue, razze, religioni, politica. L’identità è una cultura univoca, profonda e di stato d’animo forte e silente. DISCORSO AL MONDO “Sogno un Mondo senza Distanze….” dove tutti possono guardare, toccare, parlare e sentire, senza il minimo dubbio di essere incompresi. I movimenti saranno di aiuto al senso. [...]

    Continua a leggere
  • Racconto Breve: Un pomeriggio in meno a Londra

    In un pomeriggio puoi perdere la visita a Piccadilly, Covent Garden, Camden, un caffè allo Starbucks, alcune fermate della Metro e dell’autobus e tanto altro. In un pomeriggio puoi fare le stesse cose che perdi. O semplicemente ti addormenti e tutto si spegne. Oggi ho ucciso Un pomeriggio in meno a Londra. Lo recupererò a [...]

    Continua a leggere
  • Poesie: Il Tempo ci cattura per fuggire

    Un bambino è curioso di capire se può volare. Una necessità è curiosa di capire se sarà un’abitudine. Corro e inseguo la fuga, quella che mi guarirà. La cura è in testa come segni infiniti. Voglio portarti con me, donarti il sorriso del viaggio. Voglio urlare alle montagne deserte, di colori che cadono. Da sola [...]

    Continua a leggere
  • carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
    Design & GUI by Mushin | Many Thanks to FamFamFam (icons) & Komodomedia (icons) & chrfb (icons) | WebStrategist (area test) | Hosted by MediaTemple